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Arte in paradiso

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La Maison Gérard-Dayné è una dimora storica del XVII secolo situata nella parte alta del capoluogo. Con una struttura principale in pietra e legno, rappresenta un esempio di architettura tradizionale della valle di Cogne. Oggi ospita un museo etnografico, riflettendo la ricca tradizione socioculturale della zona.
Costruita nel 1670 dalla famiglia Jay o Gex, la Maison Gérard-Dayné è un'importante testimonianza storico-architettonica. Nel 1691, a seguito di matrimoni tra le figlie Gex e i Gérard, la casa passò a questi ultimi. Tra il 1830 e il 1835, Anselme Bienvenu Gérard unificò i due nuclei abitativi, realizzando l'insieme architettonico che si vede oggi. Nel 1912, Marie Virginie Gérard sposò Jean Dayné, trasferendo la proprietà alla famiglia Dayné. Da qui la casa è conosciuta come Maison Gérard-Dayné.
La casa, composta da otto corpi di fabbrica integrati, segue il modello delle abitazioni tipiche di Cogne, con una côr (corte interna), un beu (spazio per uomini e animali), la Mézòn de fouà (area per la lavorazione degli alimenti), cantine per stoccare alimenti durante l'inverno e un grande fienile, ora spazio espositivo. Oltre a testimoniare la storia architettonica, la Maison Gérard-Dayné ospita un museo etnografico con attrezzi agricoli, oggetti di uso quotidiano e costumi, offrendo ai visitatori un affascinante viaggio nella tradizione socioculturale di Cogne. Dal 2011, alcuni spazi espositivi accolgono gli oggetti della Collezione Ceriana, arricchendo ulteriormente il patrimonio culturale presentato.
Video, La casa-museo Gérard-Dayné