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Arte in paradiso

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Il campanile di Cogne, eretto nel 1202, racconta una storia di restauri e rifacimenti. L'attuale struttura, risalente al 1840, incuriosisce ancora per il suo stile antico e moderno fusi insieme in un’architettura in armonia con il luogo.
La torre campanaria di Cogne è stata ricostruita diverse volte. Gli interventi iniziali furono concentrati sulla sommità, restaurata nel 1416 e ricostruita nel 1691; già nel 1744 mostrava segni di degrado. Il campanile romanico risultava troppo basso per diffondere bene il suono delle campane e fu abbattuto per una torre più alta e robusta. L’intervento del dottor César-Emmanuel Grappein nel XIX secolo portò alla costruzione di una nuova torre, completata nel 1840.
La torre misura circa 5,5 metri di lato ed è alta quasi 17 metri. Il campanile regolava anche gli orari per l’uso dei canali irrigui, sottolineando la sua importanza nella vita della comunità. La cella campanaria, con bifore, sostiene un tiburio ottagonale con cupola in rame; sulla cima svettano una croce e un gallo, come in passato. Gli ultimi lavori di consolidamento risalgono al 1987. Famoso è l'aneddoto di un turista francese che, ammirando la torre, chiese se fosse stata costruita lì, ottenendo come risposta: "Oh no, signore, è stata spedita ben imballata da Parigi". Le prime notizie delle campane risalgono al 1416. La campana più grande reca diverse iscrizioni, tra cui: “Je sonne tour à tour pour l’enfant au berceau, pour l’époux à l’Autel, pour le mort au tombeau” (“Suono di volta in volta per il bambino nella culla, per lo sposo all’Altare, per il morto alla tomba”).
Video, Il campanile di Cogne