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Epinel è un antico villaggio situato lungo il torrente Arpisson, ricco di storia e tradizioni. La comunità è vivace e mantiene vive le sue usanze. La cappella dei santi Fabiano e Sebastiano è il cuore del villaggio, testimone della sua eredità culturale e spirituale.
Epinel, già esistente dal XII secolo, era suddiviso in quattro cantoni: Cuaz, Grange, Bordon e Tobers. Ogni cantone aveva una specifica vocazione economica: Cuaz e Grange erano centri agricoli, Bordon si doveva concentrare sulla pastorizia e Tobers probabilmente sul taglio del legname. La vita comunitaria era fortemente legata a famiglie provenienti dalle zone poste allo sbocco della valle. Resti, tracce e testimonianze di antichi forni o mulini evidenziano la vita di un tempo. Tra XV e XVII secolo, Epinel era anche un centro siderurgico, con attività legate alla lavorazione della magnetite.
La cappella, dedicata ai santi Fabiano e Sebastiano, risale al 1619 e ha svolto un ruolo centrale nella vita del villaggio; l'attuale altare risale al 1769. La cappella ha subito vari restauri, come il rifacimento del tetto nel 1699 e l'ammodernamento del campanile nel 1733. Tradizioni secolari come i "Fiori di San Giovanni" e il "Cantès" riflettono l'importanza della religione nella comunità. Il 24 giugno, gli abitanti raccolgono fiori per proteggere le case dagli incendi. Il 1° novembre, durante il Cantès, i giovani, che transitano nell’età adulta, suonano le campane dalla cima del campanile, lanciando caramelle ai bimbi assiepati alla base della torre.
Video, Epinel