Chapelle de Gimillan
Tsapelle de Cogne

Guide virtuali › Sentiero natura
Ben arrivati sono Darwin. Teoria dell’Evoluzione e Selezione Naturale vi dicono qualcosa? Le mie deduzioni cambiarono il modo di comprendere la vita sulla Terra (se non conoscete l’esempio del collo della giraffa provate a leggerlo e tutto vi sarà chiaro). Anche qui al Parco Nazionale Gran Paradiso l’evoluzione ha fatto il suo percorso quindi vi invito ad osservare ogni dettaglio di questo angolo di pianeta talmente prezioso da essere protetto con una Legge Nazionale.
Facciamo un rapido salto nel passato. Anche la famiglia Savoia amava questi ambienti ma ne fece una riserva reale dove cacciare lo stambecco con rituali cerimoniosi, durante i quali poteva cacciare solo il Re e i bersagli erano unicamente stambecchi maschi, dettaglio importante che fortunatamente garantì la sopravvivenza dello stambecco attorno al massiccio del Gran Paradiso, mentre si estinse su tutto il resto dell’arco alpino. Fu il Re Vittorio Emanuele III a cedere la riserva reale di caccia al Regno d’Italia, per istituire, il 3 dicembre 1922, il primo parco nazionale che oggi è patrimonio naturalistico di tutti, preziosa area di studio e tutela non solo dello Stambecco ma di tutta la biodiversità in essa presente.
Gli obiettivi di conservazione del Parco, mi rendono un’anima ancor più felice quando mi aggiro tra queste vette! Allora, mi raccomando, silenzio, rispetto per l’ambiente e buone osservazioni!