Royal Castle of Cogne
Arte in paradiso

Guide virtuali › Arte in paradiso
Nel cuore di Cogne, un edificio storico, ricostruito nel 1756 come ospizio per i padri cappuccini provenienti da fuori valle, conserva la sua essenza originale nonostante le modifiche nel tempo e le diverse destinazioni d’uso.
L’edificio, menzionato già nel 1598, apparteneva originariamente alla famiglia Millet e successivamente ai Cavagnet. Nel 1701, Anne Marie Cavagnet lo legò alla Confraternita del Santissimo Sacramento. Nel 1730 fu trasformato in ospizio per i cappuccini di Aosta, ma dovette essere ricostruito per la sua precarietà. La nuova costruzione ospitava refettorio e cucina al piano terra e sei camere per i religiosi al piano superiore, mantenendo ancora oggi le sei finestre originali.
L'ingresso principale, un tempo accessibile tramite una scala a doppia rampa, ora appare come la porta di un balcone. La missione rimase attiva fino al 1810, poi l’edificio ospitò una scuola e ritornò sotto il controllo della parrocchia. Nel 1841, il Duca di Genova, fratello del re di Sardegna Vittorio Emanuele II di Savoia, trovò ospitalità qui, come ricorda una targa posta in facciata nel 1843. Successivamente, la struttura divenne una locanda-albergo per i primi turisti e alpinisti inglesi, e fu anche la sede del Comune di Cogne. Negli anni ‘80 del secolo scorso, è diventata la sede delle “dentellières” di Cogne, dove si possono ammirare e acquistare pizzi realizzati al tombolo, antica tradizione locale.
Video, Mèison di Pitz