Fontaine en Fer
Arte in paradiso

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La tradizione narra che il villaggio di Crêt, a 2016 metri nel vallone dell’Urtier, fosse il primo capoluogo della valle di Cogne e sede della primitiva chiesa risalente all'alto medioevo. Tuttavia, la prima menzione certa di una chiesa nella valle risale al 1184, e fu consacrata nel 1202.
La chiesa dipendeva dalla collegiata ursina di Aosta, permettendo ai parroci di essere anche canonici di Sant'Orso per sei secoli (1184-1820). L'edificio subì varie modifiche e nel medioevo ospitava due soli altari: uno maggiore dedicato a Sant’Orso e uno alla Vergine Maria. Una disastrosa alluvione nel 1640 causò il crollo della chiesa duecentesca, portando alla costruzione dell'attuale edificio.
L'interno, barocco, ospita cinque altari risalenti alla prima metà del XVIII secolo: l'altare del Rosario (1731), l'altare della Pietà (1730), l'altare di San Michele (1725) e l'altare di Sant'Antonio (1719). L'altare maggiore, del 1712, è uno dei più importanti esempi di barocco in Valle d'Aosta. Nel 1791 fu acquistato un organo, restaurato nel 1872 e nel 1969. Agli inizi del XX secolo, donazioni permisero restauri e miglioramenti, inclusi nuovi banchi. Tra Ottocento e Novecento, furono anche aggiunte alcune statue lungo la navata. Nel 1906, la facciata fu restaurata con affreschi.
Nel lato meridionale della chiesa, si trova una imponente statua in alluminio raffigurante santa Barbara, originariamente situata nella cappella del villaggio minerario. Accanto ad essa, una lapide commemora il parroco Chamonin, che per 57 anni guidò la comunità di Cogne con dedizione.
Video, Chiesa parrocchiale di Sant’Orso